Giuseppe Correale Scultore
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Poetica

Mi restano negli occhi, a distanza di un anno, le immagini vivide delle maternitÓ di Correale e, con esse, gli omeri levigati di una fanciulla in atteggiamento sognante, le tonalitÓ muscolari di un giovane discobolo colto nel pieno dello sforzo fisico, la decadenza corporea del vecchio, la caparbietÓ del cavallo imbizzarrito, tutto un mondo di statue che nel ricordo prende vita e movimento e fa di quello studio uno stranissimo caleidoscopio umano di cui Peppe Correale muove, discreto, ma deciso, i vetri e le lenti."
(Salvatore G. Santagata, Ad un anno dalla visita nello studio di Correale, 1977)